Vittorio Emanuele I di Savoia (1802-1821) · Regno di Sardegna · Periodo anteriore alla riforma decimale del 1816

Doppia da 4 scudi · 1815 · Aquila spiegata 2° tipo · Torino · Oro

Doppia da 4 scudi d'oro, coniata nel 1816 con la data 1815 a Torino · Oro (Au) 906‰ · ø 25 mm · peso 9,12 g · asse di conio a 180° · Solo alcuni esemplari conosciuti

Dritto

VIC • EM • D • G • REX • / SAR • CYP • ET • IER •

Testa del re, con lunghi capelli legati con fiocco, volta a sinistra; nel taglio del collo, A • LAVY. Nell'esergo, 1815.

Rovescio

DVX • SAB • IANVÆ • ET • / ❉ / ❉ / MONTISF • PR • PED • & •

Aquila spiegata coronata, caricata nel cuore dello scudo di Savoia, che tiene, tra gli artigli, scettro e bastone decussati e collare dell'ordine della Santissima Annunziata.

Contorno

Cordonato in rilievo

Doppia da 4 scudi · Aquila spiegata 2° tipo · Oro

751
1815 · Torino · R5 · camera_alt
Altre informazioni

Queste monete, datate 1815, furono coniate a seguito dell'O 1816, che prescriveva l'aggiunta, nella legenda del rovescio, del titolo di duca di Genova; pertanto, si deve supporre che siano state coniate in quest'ultimo anno. Si può quindi presumere che la coniazione di queste monete sia avvenuta in pochi esemplari, anche perché nel 1816 le doppie da 4 scudi saranno sostituite dalle nuove monete decimali da 20 lire.

Le monete da una doppia da 4 scudi d'oro, del 1814 e 1815, furono coniate, complessivamente, in 23.697 pezzi dal 1814 al febbraio del 1816 [Simonetti II, p. 260, nota 4].

Doppia da 4 scudi · 1815 · Aquila spiegata 2° tipo · Torino · Oro

Stato scheda

Non completata

Oggetto emissione

Moneta

Tipo emissione

Ordinaria

Nominale

Doppia da 4 scudi

Valore unità monetaria

24 lire piemontesi

Tipo

2° tipo

Materiale

Oro (Au)

Titolo

906‰

Anno

1815

Diametro

25 mm

Peso legale

9,12 g

Peso reale

9,12/9,20 g

Asse di conio a

180° (ore 6)

Tipo del dritto

Testa nuda

Tipo del rovescio

Aquila spiegata

Tipo contorno

Cordonato in rilievo

Zecca
Produzione

Coniazione meccanica al "molinetto" con virola e cordone

Incisore capo
LAVY Amedeo sigla

A LAVY

Classe di conio

1ª Classe [nessun difetto di conio]

Rarità

Solo alcuni esemplari conosciuti (R5)

Normative

Vittorio Emanuele I di Savoia (1802-1821) · Regno di Sardegna · Periodo anteriore alla riforma decimale del 1816

Serie

Stati italiani (dall'anno 800)

Monetazione

Regno di Sardegna

Autorità

Vittorio Emanuele I di Savoia (1802-1821)

Dinastia

Savoia

Ramo

Bresse

Titolo

Re di Sardegna

Ruolo

Re

Modalità

Legittimo

Sub monetazione

Periodo anteriore alla riforma decimale del 1816

Politica

Stati indipendenti

Stati preunitari italiani

Tipo unità monetaria

Moneta effettiva (dal 1720 al 5/8/1816)

Sistema ponderale
Unità ponderale
Anni

1814, 1815

Tipo emissione

Ordinaria

Materiali

Argento (Ag)

Mistura di argento (Mi)

Oro (Au)

Nominali

2,6 soldi, Mi 167‰, 2,56 g

Doppia da 4 scudi, Au 906‰, 9,12 g

Mezzo scudo da 3 lire, Ag 906‰, 17,59 g

Tipi del dritto

Busto corazzato e paludato

Testa nuda

Tipi del rovescio

Aquila spiegata

Scudo rotondo

Tipi contorno

Cordonato in rilievo

Foglie in rilievo

Liscio

Zecca

Torino, Senza marchio

Produzione

Coniazione meccanica al "molinetto" con virola e cordone

Economo

PAGLIANI Francesco, Senza marchio, Torino

Incisore capo

LAVY Amedeo, Senza marchio, Torino

LAVY Amedeo, A L, Torino

LAVY Amedeo, A LAVY, Torino

Gigante Fabio
Fabio Gigante
Monete del Regno di Sardegna
Digital Encyclopedic Edition
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