Mezzo scudo da 3 lire d'argento, coniato nel 1814 a Torino · Argento (Ag) 906‰ · ø 36,5/37,0 mm · peso 17,59 g · asse di conio a 180° · Molto Rara
VIC • EM • D • G • REX • SAR • CYP • ET • IER •
Busto corazzato e paludato del re, con lunghi capelli legati con fiocco, volto a sinistra; sulla spalla, A • LAVY. Nell'esergo, 1814.
DVX • SABAVD • ET • MONTISFER • PRINC • PEDEM • & •
Scudo sabaudo rotondo, inquartato e coronato, caricato sul tutto dello scudetto con l'aquila spiegata coronata, caricata nel cuore dello scudo di Savoia; intorno, il collare del supremo ordine della Santissima Annunziata.
Foglie in rilievo
Non completata
Moneta
Ordinaria
Mezzo scudo da 3 lire
3 lire piemontesi
1° tipo
Argento (Ag)
906‰
1814
36,5/37,0 mm
17,59 g
17,5/17,6 g
180° (ore 6)
Busto corazzato e paludato
Scudo rotondo
Foglie in rilievo
Coniazione meccanica al "molinetto" con virola e cordone
A LAVY
1ª Classe [nessun difetto di conio]
Molto Rara (R2)
Stati italiani (dall'anno 800)
Regno di Sardegna
Vittorio Emanuele I di Savoia (1802-1821)
Savoia
Bresse
Re di Sardegna
Re
Legittimo
Periodo anteriore alla riforma decimale del 1816
Stati indipendenti
Stati preunitari italiani
Moneta effettiva (dal 1720 al 5/8/1816)
1814, 1815
Ordinaria
Argento (Ag)
Mistura di argento (Mi)
Oro (Au)
2,6 soldi, Mi 167‰, 2,56 g
Doppia da 4 scudi, Au 906‰, 9,12 g
Mezzo scudo da 3 lire, Ag 906‰, 17,59 g
Busto corazzato e paludato
Testa nuda
Aquila spiegata
Scudo rotondo
Cordonato in rilievo
Foglie in rilievo
Liscio
Torino, Senza marchio
Coniazione meccanica al "molinetto" con virola e cordone
PAGLIANI Francesco, Senza marchio, Torino