Regnando Vittorio Emanuele III di Savoia (1900-1946) · Regno d'Italia · Gettoni delle Esposizioni

Gettone da 20 centesimi · 1906 · Valore · Johnson (Milano) · Bronzo

Gettone da 20 centesimi di bronzo, coniato nel 1906 a Milano dalla ditta Johnson · Bronzo (Æ) · ø 27,5/29,0 mm · peso 9,08/9,86 g · asse di conio a 180° · Comune

Dritto

Testa muliebre galeata, raffigurante Minerva, frontale, cui formano diadema le statue del Lavoro e dell'Industria che si danno la mano; intorno, un nastro svolazzante con ESPOSIZIONE  /  INTERNAZIONALE  /  MILANO  1906. A sinistra, lungo il bordo, [EB] MOD.

Rovescio

Nel campo, centralmente, CENTMI // 20 tra decori floreali; intorno, in alto entro un nastro, VALEVOLE NELL'INTERNO DELL'ESPOSIZIONE e, in basso, DAL // COMITATO // CONVERTIBILE AL PORTATORE // IN MONETA LEGALE // DVRANTE L'ESPOSIZIONE. Lungo il bordo, a sinistra, S JOHNSON - MILANO e, a destra, [AC] INC.

Contorno

Liscio

Gettone da 20 centesimi · Valore · Bronzo

1680
1906 · Johnson (Milano) (S JOHNSON - MILANO) · C · camera_alt
Altre informazioni

Nel 1906, a seguito dell'apertura della galleria del Sempione, fu organizzata l'Esposizione Internazionale di Milano. Per l'occasione, il Comitato organizzativo commissionò allo stabilimento Johnson di Milano la fornitura di gettoni da 20 centesimi di bronzo affinché fossero spendibili, e convertiti in valuta legale, all'interno dell'Esposizione. L'incisore dei conî è Angelo Cappuccio, l'autore del modello è Egidio Boninsegna.

La RIN [1906a, p. 132] così presenta questo gettone da 20 centesimi: "Fra le geniali novità della imminente Esposizione di Milano il Comitato escogitò quella di una moneta destinata ad aver corso nell'interno dell'Esposizione stessa. È di bronzo, delle dimensioni di un comune 10 centesimi [in realtà un poco più piccolo e meno pesante]; ma avrà il valore di 20. Il pubblico assisterà alla coniazione, vedrà uscire da una macchina delle più perfezionate poco meno di un esemplare al secondo, e potrà procurarsi la moneta a suo piacere per 20 centesimi e a questo medesimo prezzo potrà pure spenderla entro il recinto dell'Esposizione. Non sarà raro il caso che il visitatore invece che spendere il pezzo acquistato lo conserverà quale ricordo, e ciò formerà il vantaggio finanziario del Comitato." Continua poi la RIN [ibid., p. 133] scrivendo che "Questo però non fu il solo scopo che il Comitato si prefisse; ma volle nello stesso tempo che la tessera rappresentasse l'industria della coniazione e in questo è perfettamente riuscito perché offre un saggio che le fa molto onore e dimostra come lo stabilimento milanese [Johnson] possa gareggiare con qualunque officina all'estero."

Nello stesso articolo [ibid.], è descritta, al dritto, la raffigurazione della testa galeata di Minerva "cui formano diadema le due statue dell'arte e dell'industria".

Successivamente, il BdPI [1907, p. 662, n. 48326] riporta la registrazione della proprietà intellettuale del gettone in oggetto, presentata dallo Stabilimento Johnson, a nome del suo incisore Angelo Cappuccio. Nella descrizione del dritto del gettone, sopra la testa di Minerva, "figurano il Lavoro e l'Industria che si stringono la mano"; descrizione, dunque, che ci informa che una delle due statuette poste sopra la testa di Minerva rappresenta il Lavoro e non l'Arte.

Tuttavia, a tale proposito, è da rilevare che il fascicolo I della RIN [v. supra], contenente l'articolo che ci riguarda, fu pubblicato, completo di immagini, il 26 marzo 1906, alcuni mesi prima della coniazione del gettone; quindi, la descrizione riportata non è frutto di una soggettiva interpretazione dell'autore della recensione, bensì un'indicazione che poteva pervenire solo dagli autori del gettone o dalla direzione dello stabilimento che successivamente lo produsse. Pertanto, l'indicazione di una delle due statuette, poste sopra la testa di Minerva, come "Arte", va intesa senz'altro come sinonimo di "Lavoro", così come sarà poi indicato nel BdPI [v. supra].

Grande è la bellezza di questa coniazione, in stile liberty, che presenta, nel dritto, la testa di Minerva raffigurata di fronte col minimo dei rilievi. Le teste di fronte, già non comuni sulle monete antiche, dove non c'era limite al rilievo, furono completamente abbandonate sulle moderne, nelle quali il rilievo deve essere minimo per non sorpassare quello dell'orlo per permettere alle monete di essere impilate. Con questa produzione, lo stabilimento Johnson, si dimostrò all'altezza delle antiche officine monetarie.

Di questo gettone furono coniati, come curiosità per gli amatori, 100 esemplari numerati in oro, che furono venduti a 100 lire cadauno, e 1.000 esemplari numerati in argento, che furono venduti a 10 lire cadauno [RIN 1906b, p. 279].

Gettone da 20 centesimi · 1906 · Valore · Johnson (Milano) · Bronzo

Stato scheda

Non completata

Oggetto emissione

Gettone

Tipo emissione

Commerciale

Nominale

Gettone da 20 centesimi

Materiale

Bronzo (Æ)

Anno

1906

Diametro

27,5/29,0 mm

Peso reale

9,08/9,86 g

Asse di conio a

180° (ore 6)

Tipo del dritto

Testa galeata

Tipo del rovescio

Valore

Tipo contorno

Liscio

Zecca sigla

S JOHNSON - MILANO

Produzione

Coniazione meccanica (generico)

Modellista
BONINSEGNA Egidio sigla

[EB] MOD (EB in nesso)

CAPPUCCIO Angelo sigla

[AC] INC (AC in nesso)

Classe di conio

1ª Classe [nessun difetto di conio]

Rarità

Comune (C)

Regnando Vittorio Emanuele III di Savoia (1900-1946) · Regno d'Italia · Gettoni delle Esposizioni

Serie

Stati italiani (dall'anno 800)

Monetazione

Regno d'Italia

Autorità

Regnando Vittorio Emanuele III di Savoia (1900-1946)

Dinastia

Savoia

Ramo

Carignano

Titolo

Re d'Italia

Ruolo

Re

Modalità

Legittimo

Sub monetazione

Gettoni delle Esposizioni

Politica

Stati indipendenti

Periodo unitario italiano

Anni

1906, 1928

Tipo emissione

Commerciale

Materiali

Argento (Ag)

Bronzo (Æ)

Bronzo dorato (Æ dorato)

Oro (Au)

Nominali

Gettone da 2 lire, Ag

Gettone da 2 lire, Au

Gettone da 2 lire, Æ dorato

Gettone da 20 centesimi, Ag

Gettone da 20 centesimi, Au

Gettone da 20 centesimi, Æ

Tipi del dritto

Testa galeata

Testa nuda

Tipi del rovescio

Littore

Valore

Tipi contorno

Godronato

Liscio

Zecca

Johnson (Milano), S JOHNSON

Johnson (Milano), S JOHNSON - MILANO

Produzione

Coniazione meccanica (generico)

Incisori

CAPPUCCIO Angelo, [AC] INC (AC in nesso), Johnson (Milano)

FARÈ Enrico, [FE] (FE in nesso), Johnson (Milano)

Modellisti

BONINSEGNA Egidio, [EB] MOD (EB in nesso), Johnson (Milano)

CASTIGLIONI Giannino, G CASTIGLIONI, Johnson (Milano)

Riferimenti
Gigante Fabio
Fabio Gigante
Monete del Regno d'Italia e delle sue Colonie
Digital Encyclopedic Edition
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